CROSSROADS

2022 - 2024

Scambio di buone pratiche culturali per l’integrazione di migranti e richiedenti asilo

 

Teatro Magro lancia CROSSROADS, un programma di condivisione di pratiche culturali per l’integrazione di migranti e richiedenti asilo. Iniziato nel Luglio 2022 e concluso nel Febbraio 2024, il progetto ha visto collaborare sei partner europei: Teatro Magro (Mantova, Italia); Asinitas (Roma, Italia); Progetto Amunì/Babel Crew (Palermo, Italia); Medeber Teatro (Bruxelles, Belgio); Sozial Label (Berlino, Germania); S.Mou.Th – Synergy of Music Theatre (Larissa, Grecia).

L’iniziativa nasce dopo il successo di INCROCI, precedente esperienza realizzata a livello nazionale, che coinvolgeva i tre partner italiani in una serie di attività di scambio di buone pratiche culturali tra cui laboratori teatrali, partecipazione a festival di prestigio (Santarcangelo Festival) e conferenze sulle tematiche dell’inclusione sociale mediante il teatro. Sulla scia della struttura di questo predecessore, CROSSROADS ha allargato lo scambio al panorama europeo, con la convinzione che una maggior complessità possa arricchire il dialogo culturale e in direzione di una nuova, più aperta società europea.

Il progetto ruota intorno ad alcune attività di laboratorio teatrale in senso ampio, svolte singolarmente da ciascuna realtà secondo le proprie attitudini e necessità creative: chi ha insistito sulla formazione alla cittadinanza, chi sull’incontro creativo fine a se stesso, chi sulla creazione di una vera e propria produzione teatrale. In aggiunta ai laboratori, sono state realizzate alcune che hanno permesso l’incontro e lo scambio tra operatori e tra utenti, grazie ad attività comuni e alla messa in scena di alcuni estratti del lavoro svolto nel paese di riferimento.
Il lavoro ha dato vita a
un documentario e un toolkit, che hanno mostrato il percorso svolto e aggiunto valore documentativo e teorico all’iniziativa. Questi due prodotti sono stati esposti al pubblico in una conferenza finale a Bruxelles, che ha visto la presenza delle istituzioni territoriali e di un buon pubblico di operatori culturali della città.

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Obiettivi

Il progetto persegue alcuni obiettivi, che si rifanno al contesto locale, nazionale ed europeo.

  • Favorire la mobilità degli artisti e dei beneficiari del progetto per conoscere nuovi contesti e innestare nuove relazioni
  • Conoscere, informarsi e condividere strategie, metodi, contenuti e professionalità messe in campo nei singoli progetti
  • Contaminare approcci e metodologie artistiche di lavoro per trovare sempre soluzioni migliori per raggiungere gli obiettivi
  • Creare nuove relazioni e immaginare futuri sviluppi possibili dei progetti in rete

Rispetto agli obiettivi europei, il progetto riflette le linee guida dell’Unione nel seguente modo:

  • Literacy (“alfabetizzazione”): lavoro, direttamente o indirettamente formativo, con utenti di diverse nazionalità;
  • Social inclusion (“inclusione sociale”): azioni culturali volte all’inserimento degli utenti nel panorama locale attraverso metodi non convenzionali;
  • Diversity (“diversità”): valorizzazione della diversità attraverso il dialogo tra culture diverse, messe in risalto dal lavoro creativo;
  • International dimension (“dimensione internazionale”): differenziazione del fenomeno dell’immigrazione nelle diverse realtà dei paesi partecipanti;
  • Fight against climate change (“battaglia contro il cambiamento climatico”): riflessione teorico-pratica sulla “Sostenibilità” ad ampio spettro;
  • Innovation (“innovazione”): facilitazione dell’accesso ai contenuti culturali ed europei e costruzione di un formulario delle buone pratiche;
  • Allow the recovery (“facilitare la ripresa”): rete di contatti internazionali che facilita la ripresa degli operatori culturali dalla crisi da COVID-19.

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Attività

Attività conoscitive iniziali, Larissa (Grecia)
Un incontro tra operatori culturali in cui ciascuno ha esposto il proprio contesto di riferimento, la tipologia di utenti che intendeva coinvolgere e le risorse da mettere in campo. L’incontro ha permesso di stabilire le linee d’azione specifiche e gli output auspicati, oltre che di condividere materiali e contatti utili per la costruzione del lavoro.

Laboratori teatrali e attività digitali di interscambio
Ciascuna realtà ha strutturato un lavoro specifico con i propri utenti, differenziato a seconda delle proprie attitudini e necessità. Il lavoro si è rivolto al tema della “Sostenibilità” intesa in maniera ampia. L’ambiente è il luogo in cui avvengono le migrazioni e, a volte, una delle cause scatenanti: è quindi radicato nello stare dell’uomo nel mondo. “Sostenibilità” può essere quindi intesa sia come vocazione ambientalista, sia come ragionamento sociale sulla fattibilità delle migrazioni al giorno d’oggi, sulla vivibilità reale della vita umana.
Al termine di ciascun laboratorio, ogni realtà ha organizzato un evento di rilevanza locale in cui mostrare i risultati del lavoro al pubblico locale.

In particolare, i partner hanno lavorato sulle seguenti tematiche specifiche:
Teatro Magro: Storia e Preistoria, lingua e linguaggio, tempo definito e naturale;
Asinitas – Bartolini/Baronio:
La Voce Umana – imparare una nuova lingua attraverso il corpo, le emozioni, le memorie;

Medeber Teatro: L’Urbanistica, lo spazio e la fonetica relazionale in funzione del raggiungimento di un’esperienza di libertà;
Progetto Amunì/Babel Crew: Il concetto del Confine a partire da Marina di Edward Albee;
S.Mou.Th.: La mobilità come caratteristica congenita dell’umanità;
Sozial Label: “Nel Mezzo”, un lavoro sulla narrazione con donne migranti svantaggiate quale messaggio per una nuova società.

Oltre al lavoro in presenza, sono state realizzate anche delle attività di scambio digitale attraverso la creazione di alcune “stanze” virtuali, che gli utenti erano invitati a riempire con contenuti contestuali al titolo di ogni stanza. I materiali sono stati visualizzati e ulteriormente elaborati dai partecipanti degli altri paesi, e talvolta inseriti negli output finale di laboratorio. Sono anche stati organizzati degli incontri online, in cui sperimentare a turno le diverse modalità di lavoro dei partner attraverso proposte di esercizi a distanza. 

Scambio tra operatori, Mantova (Italia)
Gli operatori si sono incontrati di persona a Mantova per condividere i percorsi e sviluppare delle riflessioni comuni. Attraverso sessioni di esercizi e feedback, sono emersi contenuti e metodi utili a migliorare il lavoro individuale con i partecipanti del proprio territorio.

Scambio artistico pubblico, Palermo (Italia)
A conclusione dei laboratori, ciascuna organizzazione ha portato alcuni partecipanti a Palermo dove conoscersi e partecipare ad attività comuni quali laboratori, visite, discussioni. Queste attività sono state il preludio del Mercurio Festival, festival internazionale di arti dal vivo organizzato da Babel Crew. Il primo giorno del Festival è stato infatti dedicato a mettere in scena alcuni estratti del lavoro portato a termine nel corso dei singoli laboratori, permettendo ai partecipanti di confrontarsi con un pubblico diverso da quello della comunità locale di provenienza.

Produzione dei risultati
Le attività si sono concluse con la produzione di un documentario e un toolkit.
Il documentario si è basato sui video documentativi prodotti durante i meeting e nei mesi di lavoro precedenti.
Il tool-kit è uno strumento multimediale simile a un manuale, che raccoglie i materiali più significativi prodotti durante il progetto: elenchi e descrizione di esercizi e pratiche di lavoro, link ai video rilevanti, a elementi teorici di riflessione, a statistiche e analisi specialistiche, interviste e ogni altro genere di contributo. Questo strumento è finalizzato non solo a dare testimonianza del progetto, ma soprattutto a creare le fondamenta per delle “buone pratiche” legate all’inclusione sociale, all’uguaglianza, alla formazione e alfabetizzazione, all’educazione alla spettatorialità, cui l’Unione Europea si lega fortemente. Il tool-kit ha preso la forma di un documento PDF, opportunamente impaginato, scaricabile all’interno del sito del progetto.


Credits

a cura di | Teatro Magro, Asinitas, Progetto Amunì/Babel Crew, Medeber Teatro, Sozial Label, S.Mou.Th.
co-finanziato da | Unione Europea (CREA-CULT-2021-COOP), Fondazione Alta Mane Italia

 

Teatro Magro (IT)

Teatro Magro nasce a Mantova sotto la direzione artistica del regista Flavio Cortellazzi. Attento ai temi della contemporaneità, il team ha sviluppato un’offerta culturale multidisciplinare, divulgativa, sociale ed educativa. La sua attività si muove tra spettacoli e performance teatrali; performance per enti pubblici e società private, come evoluta forma spettacolare conforme alle specifiche esigenze del committente; laboratori teatrali nelle scuole di ogni ordine e grado, per adulti, dilettanti e professionisti, persone diversamente abili; progetti territoriali in coordinamento con enti nazionali e internazionali. Ogni creazione è il risultato di un lavoro di équipe in cui soci e collaboratori uniscono competenze artistiche e percorsi formativi, dando origine a un prodotto caratterizzato per la cura del dettaglio, la costante innovazione, l’attenzione alla contemporaneità, uniti alla capacità di mantenere il proprio stile.

 

Asinitas (IT)
Asinitas si occupa di educazione e intervento sociale per promuovere attività rivolte alla cura, all’educazione-formazione, all’accoglienza e alla testimonianza di persone minori e adulte, italiane e straniere. Le attività sono rivolte in particolare a richiedenti asilo, migranti, donne straniere con bambini e italiani, e riguardano: corsi sperimentali di italiano L2, laboratori manuali espressivi, uno spazio d’ascolto per donne e famiglie italiane e straniere, laboratori teatrali, percorsi di orientamento socio-sanitario e legale, formativo e professionale, corsi di formazione per insegnanti, operatori ed educatori. Asinitas nasce dalla convinzione che oggi nelle nostre città ci sia bisogno di creare contesti condivisi con persone provenienti da altri paesi. Prima ancora che uno spazio fisico abbiamo immaginato la lingua italiana, come lingua di un paese ospite, il territorio da conquistare e condividere.

 

Progetto Amunì / Babel Crew (IT)

L’associazione Babel nasce nel 2011 per creare un ambiente associativo e culturale che promuova diversi linguaggi, professionalità, prospettive e progettualità. Babel è un’impresa di produzione di teatro di innovazione nell’ambito della sperimentazione riconosciuta dal Ministero della CULTURA a valere sul F.U.S. (Fondo Unico Spettacolo). Oltre ai 5 componenti del Consiglio Direttivo, vi operano circa 20 tra attori, danzatori, musicisti e altri operatori dello spettacolo dal vivo che si occupano di teatro, di drammaturgia, cinema, documentario, danza, musica dal vivo, organizzazione di eventi culturali, formazione artistica, comunicazione, progetti artistici in ambito sociale. È una crew di artisti e professionisti appartenenti a diversi settori della cultura, i quali, assumendosi la responsabilità della loro area d’intervento, mirano a una quanto più svariata creazione di iniziative culturali.

 

Medeber Teatro (NL)

Medeber Teatro è un progetto di ricerca performativa, pedagogica e teorica sul teatro e la poesia. L’attività della compagnia teatrale si articola su più livelli, proponendo performance, spettacoli partecipativi e laboratori settimanali, oltre che occasionali, di teatro, movimento e poesia. Attraverso la poesia, la compagnia intende stimolare l’appropriazione da parte del pubblico della sua creatività e della sua immaginazione per trasformare la realtà, o almeno guardarla da un’altra prospettiva. Il nome “Medeber” deriva da un caravanserraglio nella città di Asmara in Eritrea dove, ogni giorno, i rifiuti vengono trasformati e destinati a un nuovo uso, grazie al lavoro e alla creazione collettiva della comunità mercato.

 

Sozial Label (DE)

Sozial Label è un piccolo gruppo di persone esperte provenienti da una varietà di campi che cercano di realizzare idee comuni con molto cuore, impegno e poche risorse. Con il loro lavoro intendono incoraggiare lo scambio sociale e culturale, e l’apprendimento reciproco in Europa. I loro progetti, eventi e attività educative, offrono occasioni di incontro concrete e tematiche, da cui possono nascere collaborazioni e amicizie a lungo termine. L’associazione partecipa all’ideazione e realizzazione di progetti in ambito sociale e giovanile, anche a livello europeo.

 

S.Mou.Th. (GR)

Synergy of Music Theatre (S.Mou.Th.) è un’organizzazione composta un gruppo di artisti dedicati, esperti ed emergenti. Fondata a Larissa nel 2001 da Costas Lamproulis (scrittore, regista), Christos Ktistakis (direttore musicale, compositore) e Sophia Koustas (musicologa, relazioni nazionali), S.Mou.Th. ha come obiettivo fondamentale la possibilità di fornire a giovani e adulti opportunità di iniziazione, formazione, istruzione, creazione, inclusione, ricerca e professionalizzazione, nelle arti performative e audiovisive e, mediante questo processo, reinventare i mezzi di espressione artistica. Il lavoro, sia a livello locale che europeo, comprende corsi di formazione, attività culturali ed eventi con particolare attenzione agli aspetti sociali, produzioni professionali di teatro, teatro musicale e opere, e l’organizzazione annuale di due festival: Mill of Performing Arts e la Giornata Europea della musica a Larissa.


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