A Menadito
Il dominio intellettuale passa per il potersi aggirare in una porzione dello scibile sapendo dove sta ogni cosa,
alla perfezione,
benissimo,
per filo e per segno,
dalla A alla Z.
Un tempo sapevamo
il mondo a menadito:
era così piccolo
da stare tra due mani,
un libro.
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L’attore conosce a memoria il libro. Lo conosce bene, benissimo, a menadito in ogni sua pagina, in ogni anfratto di ciascuna parola scritta, in ogni suo passaggio sia anche nascosto o sottinteso. Il pubblico ha la facoltà di aprire il libro ad una pagina casuale e l’attore, dopo una rapida lettura introduttiva delle prime righe della pagina, comincia a raccontare, da quel punto in poi, cosa accade nel libro. Tutto a memoria. Tutto a menadito. E così, da uno stralcio di narrazione, si aprono frammenti performativi: aneddoti, collegamenti, rimandi, risposte, epiloghi, immagini e suggestioni. L’atto teatrale continua, si può selezionare ancora e ancora. Davanti a sé il pubblico ha una sorta di Wunderkammern – una stanza delle meraviglie dove i collezionisti raccoglievano oggetti straordinari. Il libro non ve lo leggiamo. Ve lo raccontiamo. A memoria. E ve lo dimostriamo. Si può rimanere affascinati, ascoltando, in uno stato di meraviglia.
Credits
regia | Flavio Cortellazzi
scenografie, musiche, costumi | Teatro Magro
produzione | Teatro Magro
foto | Stanislav Sevcenco
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A MENADITO | LETTERATURA
* Jane Eyre | di Charlotte Bronte | con Agata Torelli
* Uomini e topi | di John Steinbeck | con Iulian Puscasu
* Il meglio dei racconti | di Dino Buzzati | con Vanessa Dalla Ricca
* L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello | di Oliver Sacks | con Fabio Dorini
* Musica | di Yukio Mishima | con Pietro Varini
* L’ozio come stile di vita | di Tom Hodgkinson | con Silvia Cortellazzi
* Altri libertini | di Pier Vittorio Tondelli | con Eugenio Negrini
* Il signore delle mosche | di William Golding | con Elia Grassi
* Fahrenheit 451 | di Ray Bradbury | con José Andrés Tarifa Pardo
* Ogni cosa è illuminata | di Jonathan Safran Foer | con Lorenzo Mirandola
* Il grande quaderno | di Ágota Kristóf | con Iulia Puscasu
* Di cosa parliamo quando parliamo d’amore | di Raymond Carver | con Rebecca Cenzato
* Il Giardino dei Finzi-Contini | di Giorgio Bassani | con Desirée Mora
* Cuore di tenebra | di Joseph Conrad | con Francesca Annibaletti
* La scomparsa di Majorana | di Leonardo Sciascia | con Vanessa dalla Ricca
* Morimondo | di Paolo Rumiz | con Kati Gerola
* Ambarabà | di Giuseppe Culicchia | con Elia Grassi
* Dieci piccoli indiani | di Agatha Christie | con Fabio Dorini
* Il Gattopardo | di Giuseppe Tomasi di Lampedusa | con Noemi di Liberto
* I promessi sposi | di Alessandro Manzoni | con Pietro Varini
A MENADITO | POESIA
* Poesie di Álvaro de Campos | di Fernando Pessoa | con Eleonora Belluzzi
* Foglie d’erba | di Walt Whitman | con Eugenio Negrini
* Il libro della follia | di Anne Sexton | con Agata Torelli
* La bambina pugile ovvero la precisione dell’amore | di Chandra Livia Candiani | con Lorenzo Mirandola
ARCHIVIO
Le tre del mattino | di Gianrico Carofiglio
Il punto critico | di Malcom Gladwell
Appunti di un giovane medico | di Michail Bulgakov
La seduzione di Elia | di Mario Mirandola
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Direzione artistica: Flavio Cortellazzi | flaviocortellazzi@teatromagro.com
Distribuzione: Fabio Dorini | fabiodorini@teatromagro.com
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