TRA SCIENZA E TEATRO

2024

Diversi linguaggi per raccontare la nostra idea di scuola

 

L’Istituto Comprensivo Marcaria-Sabbioneta vince il bando SIAE “Per chi crea” 2023 con il progetto TRA SCIENZA E TEATRO – Diversi linguaggi per raccontare la nostra idea di scuola” per l’a.s. 2023/2024 con spettacoli, laboratori ed esperienze formative con Teatro Magro, grazie anche al sostegno del Ministro della Cultura. L’idea di partecipare al bando SIAE nasce dalla volontà di continuare esperienze e percorsi teatrali intrapresi in precedenza con Teatro Magro e incrementare progressivamente un approccio didattico meno frontale e trasmissivo in favore dell’adozione di una didattica laboratoriale orientata allo sviluppo delle competenze chiave europee. TRA SCIENZA E TEATRO è un progetto interdisciplinare che esplora l’intrigante connessione tra due mondi – teatro e scienza – apparentemente distanti, attraverso un mix affascinante di performance artistiche e divulgazione scientifica. Le attività di formazione prevedono:

1 • tre percorsi di laboratorio teatrale per gli studenti dell’IC a cura di Teatro Magro da Febbraio a Maggio 2024, con una lezione aperta finale presso la Chiesa di San Pietro a Gazzuolo che racconti la scuola come un insieme armonico di “saperi”;

2 • la visione di tre spettacoli di teatro e videoproiezioni sulla divulgazione scientifica per adulti e ragazzi presso il Teatro Olimpico di Sabbioneta in cui l’arte scenica si intreccia con i concetti e le scoperte scientifiche più affascinanti. I tre spettacoli di Teatro Magro sono “SN1604 | Corpo celeste” sul tema dell’astronomia (Venerdì 2 Febbraio ore 21), “LUX 770 Nanometri” sul tema della fisica (Venerdì 22 Marzo ore 21) e “3e14 Infinito non periodico” sul tema della matematica (Venerdì 3 Maggio ore 21). Le repliche serali sono aperte al pubblico e a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, e sono state seguite da una matinée per le scuole;

3 • il percorso ARTEFATTI E SEGNI che prevede la collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Modena e Reggio Emilia rivolto agli studenti dell’ultimo anno del Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria, che sono stati accolti come tirocinanti nelle scuole dell’infanzia e primarie del territorio mantovano e hanno lavorato all’utilizzo di artefatti come strumenti di mediazione semiotica in didattica della matematica.

Il Dirigente scolastico Prof. Francesco Battini dichiara “L’Istituto Marcaria-Sabbioneta ringrazia tutti coloro che hanno reso possibile l’iniziativa e in particolar modo la docente Alessia Zardi (Referente scientifico-organizzativo del progetto), che con Vanessa Della Ricca di Teatro Magro si è occupata anche della compilazione del bando SIAE, Elia Grassi e Josè Andrés Tarifa Pardo che hanno seguito i laboratori nelle scuole. La speranza è che quanto attivato grazie a questo progetto possa essere raccolto, continuato e ampliato negli anni a venire.

L’amministrazione comunale di Gazzuolo – dichiara l’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Gazzoldo Davide Gastaldibenché non avesse classi direttamente coinvolte, ha fortemente creduto nel progetto e nel suo piccolo ha contribuito alla sua realizzazione mettendo a disposizione la Chiesa di San Pietro. Questa è stata teatro delle ultime prove e della restituzione finale del 5 giugno e crediamo che, proprio per il suo essere spoglia e priva di orpelli, abbia valorizzato al massimo il grande lavoro fatto dai ragazzi che hanno partecipato ai laboratori e dagli attori di Teatro Magro che li hanno sapientemente guidati. Ci auguriamo che “contaminazioni” di questo tipo di possano ripetere anche in futuro.

La prof.ssa Alessia Zardi – Tutor Coordinatore di Tirocinio presso l’IC Marcaria-Sabbioneta e referente del progetto “Artefatti e segni tra infanzia e primaria” inoltre dichiara che “La partecipazione al bando SIAE ha rappresentato l’opportunità di fare rete con il territorio e di promuovere quella didattica laboratoriale di cui tanti parlano, ma ancora pochi fanno: SIAE ha premiato la nostra idea con un cospicuo finanziamento che ci ha permesso di realizzare il nostro progetto. Ringrazio di cuore i ragazzi e le loro famiglie, Teatro Magro e le Amministrazioni comunali di Marcaria, Gazzuolo e Sabbioneta, nonché il Dirigente scolastico per avermi dato fiducia e permesso di realizzare il progetto “Tra scienza e teatro”.”

La Prof.ssa Chiara Bertolini, Presidente del Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria a Reggio Emilia (UniMORE) esprime la sua profonda soddisfazione: “per il fatto che il percorso formativo che abbiamo offerto in questo anno scolastico ai tirocinanti e agli insegnanti in servizio del territorio abbia contribuito alla realizzazione di iniziative di rilevante spessore culturale. Sono lieta di constatare che il nostro corso di laurea abbia innescato un circolo virtuoso, contribuendo ma anche facendosi coinvolgere in eventi di rilievo per il vostro territorio. Questo risultato è una testimonianza concreta dell’importanza di fare rete e di collaborare tra Università e scuola per la formazione iniziale e in servizio degli insegnanti, verso uno sviluppo equo e democratico della società/comunità”. 


Credits

progetto a cura di | Istituto Comprensivo Marcaria-Sabbioneta
con il sostegno di | MiC e SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”
in collaborazione con | Teatro Magro, Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Modena e Reggio Emilia, Comune di Marcaria, Teatro Olimpico di Sabbioneta
con il patrocinio di | Comune di Sabbioneta, Fondazione Sabbioneta Heritage


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