SEGNI PARTICOLARI
2025
Progetto educativo APAM 2024/2025
Il progetto SEGNI PARTICOLARI risponde all’esigenza dell’azienda APAM di sensibilizzare i giovani fruitori attuali e futuri del servizio scolastico attraverso una performance artistica che stimoli importanti riflessioni, sia sul tema della prevenzione a fenomeni di vandalismo, che sui temi dell’ecologia e della sostenibilità ambientale. SEGNI PARTICOLARI si configura come un’azione performativa provocatoria, che dia inizio a un percorso di presa di coscienza. L’obiettivo è infatti stimolare una riflessione che agisca sulle vere motivazioni che spingono all’atto del vandalismo, chiedendo ai ragazzi di non fermarsi al superficiale livello del “lo fanno tutti” e mostrando un reale intento da parte di APAM di superare il paternalistico giudizio nei confronti delle generazioni più giovani.
Lasciare un segno è una questione atavica.
È desiderio di espressione, è rito propiziatorio, è richiesta di aiuto, è volontà di testimoniare al mondo e ai posteri la propria esistenza.
Bisogna riflettere sulle motivazioni che ci portano a farlo deturpando un bene altrui.
Al contrario dei “Segni Particolari” che ci contraddistinguono, il segno del vandalo è anonimo, in 2D sulla superficie del sedile.
Svuotato dell’intento di portare un messaggio.
Il progetto è formato da due azioni prevalenti. La prima è un’esperienza diretta del gruppo classe su un autobus, guidata dal lavoro teatrale di alcuni performer. La seconda è rappresentata dall’Open Day in cui verrà dato mandato ai ragazzi e alle ragazze di essere motore del cambiamento per contaminare positivamente le altre classi e la cittadinanza.
PERFORMANCE – interventi a scuola
Ogni classe viene accompagnata su un autobus posteggiato davanti alla scuola e visibilmente vandalizzato. Sul mezzo li aspettano tre performer-personaggi: il CONTROLLORE, traghettatore che si prende cura dell’autobus e dei viaggiatori; il WRITER, che raffigura la parte istintiva e creativa dell’animo umano; la PROFESSIONISTA DI PSICOLOGIA, a cui è affidata la direzione dell’intervento. Attraverso momenti teatrali coordinati e interazioni con i giovani partecipanti, nasce una discussione che mette in luce gli aspetti contraddittori della questione e dà vita a un dialogo che scombina le carte, rompe gli stereotipe e attribuisce maggiore complessità alla questione. L’intervento coinvolgerà i partecipanti anche in maniera attiva, proponendogli azioni concrete che smuovano in modo meno teorico la riflessione.
In questa occasione viene presentato anche un contest tra gli studenti e le studentesse il cui obiettivo è raccogliere in forma di video delle proposte concrete per essere agenti del cambiamento, che saranno presentate durante l’Open Day.
OPEN DAY – 16 maggio 2025
L’Open Day vuole aprire alle classi il “dietro le quinte” del lavoro di APAM e, attraverso questa apertura, contribuire alla formazione di un senso di comunità: il cambiamento parte dal singolo ma deve esser condiviso con tutti.
La giornata è suddivisa in due macro-attività:
1-ATTIVITÀ DI CREAZIONE ARTISTICA: un autobus è messo a disposizione delle classi, a cui viene chiesto di dipingerlo per renderlo una vera e propria opera d’arte, ridando quindi senso e valore costruttivo al graffito.
2-RESTITUZIONE/RIELABORAZIONE DELLE PERFORMANCE SCOLASTICHE: a partire dalla ricostruzione di alcuni momenti delle performance scolastiche, si intende creare ulteriore dialogo aggiungendo le riflessioni raccolte dagli studenti creando un copione continuamente in divenire, fatto di momenti di ilarità in cui gli studenti stessi sono chiamati a fare la parte dei personaggi.
A queste attività si aggiungono un angolo laboratoriale in cui ideare un proprio segno personale, e un autobus in cui è possibile vedere un estratto dei video iscritti al contest.
Credits
progetto educativo di APAM spa
in collaborazione con Teatro Magro e Questura di Mantova