Teatro Magro in Sicilia: la ricerca che diventa incontro

Nell’ultimo anno Teatro Magro ha portato la propria ricerca in Sicilia con Vanessa Dalla Ricca — socia trasferitasi sull’isola —, dando vita a laboratori dedicati a persone, comunità e territori diversi. Un anno di lavoro tra Bagheria, Aspra e Palermo, in cui il linguaggio teatrale si è fatto strumento di ascolto, relazione e cura.

Teatro di sé — Aspra (Bagheria), ottobre 2025 – maggio 2026. Un laboratorio di teatro di ricerca aperto a tutt3 dai 18 anni, nato per esplorare sé stessi attraverso il linguaggio teatrale. Il percorso si è concluso con la performance “Sulla vita sommersa e su ciò che resta”, presentata durante la Festa del Mare dell’Associazione Nextasso.

Abitare la relazione — Bagheria, ottobre 2025 – maggio 2026. Un percorso dedicato a genitori, insegnanti, educatori e caregiver: attraverso teatro, lavoro di gruppo e psicoeducazione si sono esplorati ascolto, dialogo, contatto e cura delle relazioni educative. Condotto da Vanessa Dalla Ricca e Alessia Nicastro.

Poco serie – serie di sei sere — Aspra (Bagheria), giugno – luglio 2026. Quanto spazio ci diamo per essere davvero presenti? Sei incontri dedicati al gioco, alla relazione e alla socialità.

Teatro in CTA — Palermo, giugno – ottobre 2026. Un laboratorio di teatro integrato realizzato insieme agli utenti delle Comunità Terapeutiche Assistite dell’ASP di Palermo: il teatro come luogo di incontro, espressione e partecipazione. Un progetto nato dalla collaborazione con l’Associazione Meravigliosa Mente e con il sostegno di Cesvop.

Territori diversi, un unico filo conduttore: la convinzione che il teatro sia prima di tutto una pratica di comunità, capace di attraversare i luoghi e le persone che li abitano. Ogni laboratorio ha preso la forma del contesto in cui è nato — un gruppo di adulti in cerca di sé, genitori ed educatori che imparano ad abitare le proprie relazioni, persone che attraversano percorsi di cura — ma tutti condividono lo stesso approccio: fare del teatro uno spazio in cui nessuno resta ai margini. Portare questa ricerca fuori dai confini abituali, lasciando che metta radici in nuovi territori, significa per Teatro Magro continuare a interrogarsi su ciò che il teatro può fare per le comunità che incontra. La Sicilia, in questo senso, non è stata solo una destinazione, ma un nuovo capitolo di un percorso che continua.

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