Teatro Magro

V.VISITORS

S P E T T A C O L O con 13 attori e performer provenienti da
Italia, Romania, Mali, Cosa D’Avorio, Guinea, Cameron e Nigeria.

Erano arrivati con 50 gigantesche naVi
dichiarandosi amici e offrendoci i loro segreti
Non conVinti delle intenzioni dei Visitatori ci siamo infiltrati nelle loro file
e così abbiamo scoperto i loro progetti.

They had arriVed with 50 gigantic ships
declaring themselVes friends and offering us their secrets
UnconVinced of the Visitors’ intentions, we infiltrated their ranks
and so we discoVered their projects.

Vogliamo superare la logica di potere tra chi Visita e chi Viene Visitato. Vogliamo capire che cosa spinge un Visitatore a rimanere in un posto per sempre. Vogliamo chiederci che Valore ha la distanza tra le persone al di là di ogni fisionomia, lingua, provenienza. Vogliamo osserVare il superamento del confine che sfocia nell’inVasione. Chi sei tu che mi stai di fronte e cosa Vuoi dalla mia Vita. Cosa ti deVo. Cosa mi deVi. Mi hai derubato di qualcosa. O sono stato io a farlo, e ora sei tornato per riprenderti quello di cui ti ho priVato. Vogliamo sperimentare l’inconsistenza della barriera. Vogliamo indagare lo sprofondamento dell’indiViduo. Vogliamo arriVare a una mescolanza finale. Vogliamo stare faccia a faccia. GuardarVi negli occhi e riprenderci quel che ci aVete sottratto. Forze oscure ostacolano le indagini. L’unica forza che si oppone ai Visitatori è la resistenza.

regia | Flavio Cortellazzi

con | Francesca Annibaletti, Ousmane Diallo, Diawoye Diarra, Noemi Di Liberto, Florent Edima, Elia Grassi, Samuel Hili, Lassana Kante, Lorenzo Mirandola, Loveth Olodu, Eduard Popescu, Mohamed Sylla, Agata Torelli

direzione tecnica | Fabio Dorini

organizzazione | Marina Visentini e José Andrés Tarifa Pardo

produzione | Teatro Magro, Fondazione Alta Mane Italia, Comune di Mantova in collaborazione con SPRAR di Mantova

Lo spettacolo rientra nel progetto Sub.ita di Teatro Magro ed è inserito nella rete “INCROCI – pratiche di scambio e confronto” insieme a Progetto Amunì e Asinitas | con il sostegno di Alta Mane Italia, SCENA UNITA, Fondazione Cesvi, La Musica che Gira e Music Innovation Hub

durata | 60 minuti

lingua | italiano

Il progetto SUB.ITA, a cura di Teatro Magro (sostenuto da Fondazione Alta Mane Comune di Mantova e in collaborazione con il progetto SIPROIMI_ Sprar ENEA Mantova) in tre anni ha visto coinvolti circa 50 stranieri, rifugiati, migranti e richiedenti asilo presi in carico dai servizi locali di Mantova e Provincia di Mantova in un percorso di inserimento socio-culturale. Il progetto, attraverso la ricerca artistica e teatrale, intende contribuire a promuovere l’integrazione sociale valorizzando l’identità culturale come risorsa e favorendo il radicamento nel territorio di persone che vivono in situazione di fragilità.

Il progetto prevede la stretta collaborazione con le Associazioni del territorio di Mantova città d’arte e di cultura, Biblioteca Mediateca Gino Baratta, Arci Mantova Aps, Compagnia Ambasciatore Mama Mia di Samuel Hili, Alce Nero Coop, Associazione Mistery Life, Scuola Senza Frontiere, CPIA _ Centro Provinciale Istruzione Adulti, Refugees Welcome, il cinema del carbone e interscambi di buone pratiche grazie al progetto #INCROCI (media partnership TeatroeCritica) con alcune realtà nazionali che si occupano di migranti: Associazione di promozione sociale ASINITAS onlus (Roma) e Babel crew (Palermo).