Teatro Magro

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Teatro Magro nelle scuole

Teatro Magro opera nel settore del Teatro-Scuola da circa venti anni e ha maturato nel tempo esperienza e competenza nel settore unica sul territorio per rispondere alla necessità di promuovere e sostenere, durante il periodo di crescita dei/delle ragazzi/e, esperienze formative legate alla dimensione espressiva e culturale. Sono circa 30 i percorsi di laboratori teatrali attivati negli istituti Scolastici di ogni ordine e grado della provincia di Mantova, allo scopo di promuovere la cultura del teatro nelle scuole attraverso il coinvolgimento diretto dei bambini e dei ragazzi in età scolare per far sperimentare le tecniche e i linguaggi delle arti dal vivo e promuovere un arricchimento dell’offerta formativa. Uno degli obiettivi principali di tali progetti è stato quello di coinvolgere enti, scuole, comuni che risiedono in contesti periferici rispetto ai centri cittadini o in aree geografiche in cui vi è una carenza di attività teatrali.

La squadra di operatori di Teatro Magro è composta dai soci fondatori Flavio Cortellazzi, Alessandro Pezzali, Marina Visentini, dai soci under 35 Vanessa Dalla Ricca, Silvia Cortellazzi, Jose Andres Tarifa Pardo, Fabio Dorini, Elia Grassi e dai collaboratori Iulian Puscasu ed Elena Fornaciari; Teatro Magro rivolge una attenzione particolare alla crescita professionale della figura dell’operatore teatrale nelle scuole nel rispetto della poetica e della metodologia sviluppata in più di 20 anni di esperienza sul campo. Forma dunque i propri operatori grazie a un sistema di affiancamento e osservazione sul campo, un continuo scambio e confronto sul metodo e sulla poetica così da mantenere alta la qualità dell’offerta formativa. Il gruppo si forma anche attraverso i numerosi progetti socio-culturali che danno la possibilità di confrontarsi con attori, registi e operatori del panorama nazionale.

Nell’a.s. 2020/2021, per motivazioni evidenti, la tradizionale attività laboratoriale ha subito un grande calo, nonostante si siano portati a termine i percorsi in atto presso: Scuola Primaria di Montichiari, Scuola Secondaria di 1° grado di Montichiari, Fondazione ENAIP Mantova, Liceo Classico e Linguistico Virgilio, CAG di Lunetta, Villaggio SOS di Mantova, Telefono Rosa.

Teatro Magro offre la propria esperienza educativa a servizio del territorio mettendo in campo competenze legate alla formazione di giovanissimi adolescenti, sfruttando delle modalità relazionali non convenzionali e attrattive per un’età complessa e spesso prevenuta rispetto al mondo adulto legato alle istituzioni.
In particolare dal 2009 con il Progetto LAIV e oggi LAIVin promosso da Fondazione Cariplo e rivolto agli Istituti di Secondo Grado della Lombardia, il territorio mantovano ha sviluppato proficue esperienze di educazione alla teatralità e non solo, realizzate fuori e dentro gli istituti scolastici con la partecipazione di circa 300 allievi che hanno visto la collaborazione di operatori attivi nel territorio quali Teatro Magro, Zero Beat e Ars Creazione e Spettacolo. Ad oggi proseguono il loro percorso LAIVin L’Istituto Pietro Antonio Strozzi di Mantova e l’Istituto d’Arte Dal Prato di Guidizzolo, in un percorso integrato con il Centro Diurno Chiara Luce di Rebecco e la Scuola dell’Infanzia di Birbesi, Fondazione ENAIP Mantova con la classe 1° dell’indirizzo Grafico, I.S. Alessandro Manzoni di Suzzara, Liceo Scientifico Belfiore; Teatro Magro sta inoltre progettando la prossima triennalità di progetto con il Liceo Classico e Linguistico Virgilio e con Centro Aziendale FOR.MA.

Anche quest’anno Teatro Magro promuove la collaborazione tra le organizzazioni del settore culturale e gli istituti scolastici in una ottica di rete finalizzata alla realizzazione di attività allargate al territorio e alla sua popolazione scolastica, ospitando progetti di alternanza scuola lavoro che educando i ragazzi a una conoscenza maggiore del processo creativo e della struttura che supporta una produzione culturale dimostrando quotidianamente che la cultura necessità di impegno e professionalità, come nel progetto di Alternanza Civica e Creatività, sostenuto da Fondazione Cariverona ed in collaborazione con CO-Mantova, COprogettare ALternanza Collaborativa, Pantacon, Liceo Artistico Giulio Romano e Creative Lab.

Dall’incontro con i giovanissimi degli istituti scolastici di secondo grado, 10 anni fa, è nato un percorso di formazione stabile presso la sede di Teatro Magro Home di Cittadella , il gruppo “Carni Scelte” frutto di una selezione di giovanissimi interessati ad approfondire la loro formazione teatrale oltre la scuola. Una sorta di incubatore dei futuri collaboratori di Teatro Magro.

Oltre ai percorsi tradizionali, Teatro Magro sviluppa progetti speciali per rispondono ai bisogno del territorio lavorando su temi specifici in base alle differenti fasce di età e obiettivi socio-culturali o interessi della suola di riferimento.

Come ad esempio il progetto “A mano a mano” attivato grazie al volere e al contributo del Comune di Porto Mantovano. Il progetto è rivolto al binomio genitore-figlio e ha come obiettivi primari: facilitare il dialogo tra la scuola il genitore per trovare una continuità di valori, regole ed insegnamenti tra classe e casa, senza snaturare però le caratteristiche di ciascuna famiglia, ne dimenticare il background culturale di ognuno; promuovere un senso di appartenenza e affezione dello studente verso la propria scuola, non come luogo di imposizioni e limiti, ma vera e propria palestra per conoscere meglio se stessi e prepararsi ad essere i cittadini del domani; rendere prassi abituale la condivisione degli obiettivi educativi tra scuola e famiglia, nella convinzione che questo sia il modo ideale per dare ai ragazzi gli strumenti necessari a crescere; il percorso, che prevedeva anche la presenza e il contributo professionale della Dott.ssa Giulia Facchini, psicologa dell’IC, ha visto il coinvolgimento volontario degli studenti e dei genitori della Scuola Primaria di Montata Carra, Scuola Primaria di Soave, Scuola Primaria di Bancole, Scuola Primaria di S.Antonio, Scuola Secondaria di Primo Grado Monteverdi dalla classe 4° primaria alla 3° secondaria.

Presso gli Istituti Redentore è invece in corso il progetto “Da dove parli” un laboratorio teatrale, inserito nell’orario curricolare dell’indirizzo Linguistico Quadriennale, che ha come tema centrale l’essere poliglotta. E’ ormai assodato che il pensiero si forma a partire dal linguaggio e quest’ultimo concorre a plasmare la nostra visione del mondo. Non ci sono più dubbi che l’accesso a diverse lingue e culture influisca direttamente sulla personalità dell’individuo, tanto più quanto vi si approccia precocemente. Il percorso teatrale potrebbe esplorare questa tematica sia nella lingua madre dei ragazzi che in lingua straniera, anche in accordo con i professori, per mettere in scena questa interessante commistione: l’essere appartenenti anagrafici ad un luogo e l’avere un’identità territoriale, con la ricerca di un’evoluzione personale più ampia al di fuori dei confini geografici convenzionali.

Teatro Magro realizza anche numerosi percorsi di teatro integrato in collaborazione con strutture socio-sanitarie volte a favorire, attraverso il linguaggio teatrale, le persone che normalmente faticano maggiormente a ottenere riconoscimento e gratificazione per cercare di evidenziare che la persona con handicap è in grado di esprimere importanti contenuti, ma soprattutto a sottolineare come la diversità debba essere valorizzata nelle sue caratteristiche di originalità, di simpatia, di imprevedibilità creativa e quindi debba essere considerata anche una risorsa. In questo ambito è nato il progetto Recovery.net: in continuità con il progetto IncontrARTI di Pantacon e Adolescent Work in Progress, Teatro Magro intende utilizzare la metodologia teatrale come mezzo di promozione dell’inclusione sociale, nella convinzione che la diversità non sia un punto di arrivo, ma il punto di partenza.

Per venire incontro alle esigenze della scuola a distanza, Teatro Magro ha ideato il progetto “In Cattedra”, nato dalla consapevolezza che in Italia esista una “emergenza lettura” e che questo è sia un aspetto di una generale situazione di emergenza che tocca i temi degli scarsi livelli di partecipazione culturale, dei ritardi e soprattutto dei divari nei livelli di istruzione, della disomogenea distribuzione delle competenze della popolazione, le quali non ci consentono di affrontare le sfide di una società knowledge based. Il progetto ha portato alla visione in diretta streaming di:
• 4 date dello spettacolo “A Menadito” presso: Liceo Classico e Linguistico Virgilio, Istituto P.A. Strozzi di San Benedetto Po, Istituto A. Manzoni.
• 1 data di spettacolo “S.in 5 – Shakespeare in 5 minuti”presso Liceo Classico e Linguistico Virgilio

TEATRO ON DEMAND
Teatro Magro offre anche l’opportunità alle Scuole Secondarie di II Grado di visionare on demand – con tariffe agevolate e sconti per docenti e alunni, sia in classe in presenza sia a distanza – lo spettacolo “SN1604 | corpo celeste”, selezionato per il progetto Invitro: la prima piattaforma italiana di teatro on demand. Un’occasione unica per attività di approfondimento su importanti tematiche culturali e sociali, offrendo anche lo spunto per un dibattito all’interno delle classi. Disponibile fino al 31 Marzo 2021. Tutte le info su www.invitro.coop/didattica o info@invitro.coop

Teatro Magro è registrato come esercente 18 App, applicazione web che permette a chi compie 18 anni nel 2018 di ottenere 500€ da spendere in buoni per cinema, musica e concerti, eventi culturali, libri, musei, monumenti e parchi, teatro e danza, corsi di musica, di teatro o di lingua straniera.

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In tutti i laboratori di Teatro Magro si applicano tecniche teatrali adeguate all’età dei partecipanti e alla capacità di lavoro del gruppo, valorizzando l’originalità e la personalità di ciascuno, perseguendo i seguenti scopi:
• innalzamento della soglia di concentrazione: attraverso la musica e specifici esercizi di preparazione alla percezione corporea si approfondirà la conoscenza del proprio corpo, della propria fisicità e dell’altro, esplorandone reciproche differenze e somiglianze;
• percezione dello spazio e del tempo: la corretta gestione delle coordinate spazio-temporali è uno dei presupposti fondamentali del teatro; l’attenzione richiesta negli esercizi proposti e impostati in modo teatrale fungerà da stimolo per educare il singolo, fino a diventare abitudine anche negli aspetti quotidiani;
• rafforzamento dell’autostima: la possibilità offerta dallo spazio teatrale di essere in una zona neutra in cui liberamente esprimersi e “giocare”, porta alla progressiva caduta o all’indebolimento di barriere e timidezze, con conseguente costruzione di personalità più solide e auto-motivate;
• rafforzamento dell’autocontrollo: inteso sia come controllo fisico dei propri gesti che come padronanza del proprio corpo nello spazio, nel gesto, nell’azione e nell’atteggiamento dell’intera persona;
• educazione alla relazione: la dimensione teatrale si offre anche come possibilità di consolidamento dei rapporti di gruppo; verrà sviluppata un’abitudine al lavoro di gruppo, alla coralità nella costruzione delle scene e dei gesti, alla valutazione collettiva dei risultati.

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Per informazioni sui laboratori scolastici e non solo | vanessadallaricca@teatromagro.com