Teatro Magro

tutto a posto

Tutto a posto! L’archivio regala: scie luminose, fuochi fatui, improvvisi bagliori
Spettacolo per parlare di archivi e non solo a cura di Teatro Magro, Zero Beat e Charta

È nelle classificazioni che la vita rivela il suo struggente balenio, nei protocolli che cercano di catalogarla e ne pongono in tal modo in evidenza l’irriducibile residuo di mistero e di incanto. La vita è altrove, certo. Eppure molte vite, tutte le vite passano per gli archivi. E tutte le vite hanno una storia ma poche vengono scritte. Chi si ricorderà di chi ricorda? Gli archivi sono allora racconti di vite vissute, interpretazioni di realtà, antidoto alla morte, all’abrasione dello specchio del tempo. Archivi di stato. Archivi di uno stato. Uno stato d’essere. Uno stato d’avere. D’avere cose come presenti. Bricioline. Non devono cadere. Bisogna raccoglierle per bene, metterle in un barattolo e sigillarlo con cura. Trattarlo con i guanti e togliere la polvere. Poi riporlo.